Ciao, sono Dario, fondatore di OkTool.
Da oltre 20 anni insieme al mio socio Emiliano lavoro nel settore dell’artigianato e della ferramenta e ad un certo punto della mia vita ho deciso di trovare la soluzione a uno dei problemi più sentiti nel mio settore: le rimanenze di magazzino.
La merce invenduta, infatti, rappresenta un’inutile spreco di risorse. Si tratta di “soldi fermi”, che invece potrebbero generare incassi extra da prodotti che altrimenti perderebbero valore.
Ti chiedo: Che senso ha per un artigiano, un professionista o un’azienda andare ad acquistare merce a prezzo pieno, quando potrebbe accedere a enormi quantità di articoli nuovi, ma sottocosto?
Esatto: nessun senso!
Ho quindi iniziato a studiare una soluzione per trasformare le difficoltà in opportunità e così, passo dopo passo, è nato OkTool, grazie anche al supporto del mio socio Emiliano e di un team di esperti in software e strumenti digitali.
Mi piace ribadirlo: OkTool è una piattaforma “nata dal basso”.
L’idea è di fare gli interessi sia del venditore che del compratore, in un modello dove tutti vincono:il venditore trova un canale per smaltire rimanenze mentre il compratore acquista merce nuova e di qualità a basso costo. Nessuna corsa al prezzo, nessuna politica di costi dettata dai colossi del commercio online. Professionisti e imprese italiane crescono insieme e trovano risposte comuni alle nuove sfide del mercato.
E poi c’è la questione ambientale.
Guardo i mei figli e non voglio lasciare loro un mondo pieno di rifiuti.
Non c’è tempo da perdere: ognuno può dare il suo contributo e OkTool farà la sua parte in quanto piattaforma nata su un modello di economia circolare.
Significa che prima di produrre nuova merce cerchiamo di smaltire quella già presente, a beneficio di tutti e del nostro ecosistema, riducendo emissioni, rifiuti (anche speciali) e costi di smaltimento.
Infine OkTool è una community di persone che condividono sfide e opportunità, che si confrontano per trovare nuove soluzioni e per far crescere insieme la piattaforma.
Quindi non ti resta che iscriverti, come cliente o come venditore.

La merce invenduta, infatti, rappresenta un’inutile spreco di risorse. Si tratta di “soldi fermi”, che invece potrebbero generare incassi extra da prodotti che altrimenti perderebbero valore.
TI CHIEDO: “Che senso ha per un artigiano, un professionista o un’azienda andare ad acquistare merce a prezzo pieno, quando potrebbe accedere a enormi quantità di articoli nuovi, ma sottocosto?“
Esatto: nessun senso!
Ho quindi iniziato a studiare una soluzione per trasformare le difficoltà in opportunità e così, passo dopo passo, è nato OkTool, grazie anche al supporto del mio socio Emiliano e di un team di esperti in software e strumenti digitali.
MI PIACE RIBADIRLO: OkTool è una piattaforma “nata dal basso”.
L’idea è di fare gli interessi sia del venditore che del compratore, in un modello dove tutti vincono:il venditore trova un canale per smaltire rimanenze mentre il compratore acquista merce nuova e di qualità a basso costo.
Nessuna corsa al prezzo, nessuna politica di costi dettata dai colossi del commercio online. Professionisti e imprese italiane crescono insieme e trovano risposte comuni alle nuove sfide del mercato.
E poi c’è la questione ambientale:
Guardo i mei figli e non voglio lasciare loro un mondo pieno di rifiuti.
Non c’è tempo da perdere: ognuno può dare il suo contributo e OkTool farà la sua parte in quanto piattaforma nata su un modello di economia circolare.
Significa che prima di produrre nuova merce cerchiamo di smaltire quella già presente, a beneficio di tutti e del nostro ecosistema, riducendo emissioni, rifiuti (anche speciali) e costi di smaltimento.
Infine OkTool è una community di persone che condividono sfide e opportunità, che si confrontano per trovare nuove soluzioni e per far crescere insieme la piattaforma.
Quindi non ti resta che iscriverti, come cliente o come venditore.